Festa di Ottobre

L’Oktoberfest (Festa d’ottobre) è una famosissima festa popolare che si tiene a Monaco di Baviera (in Germania) dal penultimo fine settimana di settembre al primo fine settimana di ottobre.

E’ l’evento che tutti noi associamo al consumo di birra: in boccali da litro se ne consumano circa 8 milioni di litri ogni anno.

Quando il sindaco di Monaco dice:O’zapft is! (È stappata!) si può iniziare a festeggiare e viene servita la birra prodotta esclusivamente dai 6 più antichi birrifici bavaresi: Paulaner, Spaten, Hofbrau, Hacker-Pschorr e Lowenbrau.

Il primo Oktoberfest ha luogo nel 1810. Il re di Baviera, Massimiliano I Giuseppe, in occasione del matrimonio del figlio Ludwig e de lla principessa Therese offrì a alla città numerose feste numerose feste. L’Oktoberfest prese vita durante l’ultima di queste feste, la corsa dei cavalli del 17 ottobre, ideata da un banchiere di origini italiane, Andrea Michele dall’Armi. Da allora, tranne rari momenti di guerra, venne replicata ogni anno, e con una popolarità sempre maggiore.

In alcune mie precedenti curiosità ho parlato dell’inflazione e di come sono aumentati nel tempo in via definitiva i prezzi del settimanale Topolino, del caffè con brioche con cui facciamo colazione e della pizza margherita. Oggi faccio lo stesso con il boccale di birra.

Come si vede nel grafico allegato un boccale di birra da litro durante l’Oktoberfest veniva servito a 0,95 euro nel 1960, 2,40 euro nel 1980, 5,90 euro nel 2000, 11,30 euro nel 2020 11,30 euro e quest’anno a 15,20 euro.

Dopo il covid-19 il prezzo è aumentato di circa il 35%. Il 2022 sarà ricordato per l’anno del ritorno dell’inflazione. A spingere l’inflazione hanno contribuito vari fattori. La forte domanda post lockdown, l’aumento poderoso del prezzo delle materie prime e dell’energia, le inefficienze (colli di bottiglia) nella produzione.

Tutto questo è un dramma perché riduce il potere di acquisto dei consumatori.

Quale è l’unico modo che ha un risparmiatore di battere l’inflazione? Investire e ottenere di conseguenza redditi da investimento.

Un ipotetico investitore tedesco che avesse investito 20 marchi (l’equivalente di allora di 10 euro) nell’indice azionario tedesco (DAX) avrebbe oggi circa 900 euro, e avrebbe potuto acquistare quest’anno quasi 60 boccali di birra: ben oltre l’inflazione.

Questo ovviamente è un esempio, ma dimostra ancora una volta che, nonostante le tante temporanee incertezze dei mercati, noi investitori con pazienza e perseveranza possiamo raggiungere il nostro obiettivo di lungo periodo. Quale è il nostro obiettivo? Far crescere il nostro capitale più dell’inflazione.

“La birra è la prova che Dio ci ama e vuole che siamo felici.”

Benjamin Franklin

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