L’innovazione guida la crescita

La scioccante battaglia sui dazi innescata da Trump a inizio anno aveva portato parecchia incertezza sui mercati azionari, tanto che ad aprile le Borse di mezzo mondo erano negative.

Dai minimi di aprile l’indice azionario mondiale (MSCI World) ha registrato una crescita sorprendente, trainata dai titoli tecnologici e dal tema dell’intelligenza artificiale.

Ancora una volta storia insegna: le numerosissime crisi non hanno mai scalfito il trend positivo di lungo periodo.

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE E LA FANTASIA UMANA

Viviamo nell’era dei dati, dove la capacità di elaborarli velocemente non è solo un vantaggio, ma una necessità. È in questo scenario che emergono i supercomputer, veri e propri supercervelloni, capaci di eseguire miliardi di operazioni al secondo. L’Italia, in questa corsa, non è messa male, posizionandosi nella Top 10 a livello mondiale. Come dimostra la nascita del Centro Nazionale ICSC (Centro Nazionale di Ricerca in High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing), una delle più grandi concentrazioni di potenza di calcolo in Europa.

La Tecnologia al Servizio del Futuro

I supercomputer si basano sulla tecnologia HPC (High Performance Computing), che consiste nel mettere insieme ( in rete ) migliaia di macchine (nodi) come fossero una squadra che lavora insieme contemporaneamente per risolvere problemi troppo complessi per una sola.

I benefici sono e evidenti in tanti settori: medicina, fisica, astrofisica, biologia, chimica e Intelligenza Artificiale (AI). E già, i supercomputer sono fondamentali anche per addestrare l’intelligenza artificiale, ed ovviamente lo fanno in tempi rapidissimi.

La Rivoluzione dei Computer Quantistici

Il prossimo orizzonte tecnologico è rappresentato dai computer quantistici. A differenza dei computer classici, che usano il bit come unità fondamentale che può essere o 0 o 1, i computer quantistici usano il qubit.

Il qubit sfrutta le leggi della meccanica quantistica e può essere contemporaneamente sia 0 che 1. Questa differenza che appare piccola è in realtà enorme e permette ai computer quantistici di avere un “super potere” di calcolo indispensabile per risolvere problemi specifici e molto complessi in alcuni campi della scienza.

Noi però abbiamo dalla nostra  la Creatività

Se ci sentiamo battuti in partenza, diamoci coraggio. Nonostante la potenza di calcolo, c’è una verità fondamentale: un supercomputer non sostituirà mai l’immaginazione e la creatività umana.

CONCLUSIONI

A chi mi chiede se questa corsa dell’intelligenza artificiale sia sostenibile spiego che in questo scenario emergono opportunità non solo nella tecnologia, ma anche in altri comparti dove si sta creando un circolo virtuoso di investimenti ed innovazione, quali ad esempio i settori utilities e health-care, che potrebbero pertanto beneficiare della rivoluzione in corso.

Io sono qui, parliamone.

“Il riposo è il condimento che rende dolce il lavoro.”

Plutarco

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