Facciamoci un Giro d’Italia

Il Giro d’Italia e la bicicletta sono parte della nostra storia.

1909 La prima volta. È il 13 maggio del 1909, ore 2 e 53 del mattino: prende il via a Milano il primo Giro d’Italia. È una corsa dura e spietata. E dopo 8 tappe e complessivi 2448 km tagliano il traguardo solo 49 dei 127 concorrenti iniziali.

Inizia così la “leggenda rosa”. La Gazzetta dello Sport organizza il giro fin da quella sua prima edizione. Il quotidiano rosa e la corsa rosa sono legati per sempre.

Che si tratta di una corsa dura verrà confermato nel 1910. Sotto lo striscione di partenza si contano 101 ciclisti, sotto quello di arrivo 20. E ancora peggio fu il 1914. In quell’anno la Lucca-Roma con i suoi 430 km è la più lunga tappa mai corsa e per terminare la tappa Bari-L’Aquila i corridori impiegarono quasi 20 ore.

Nel 1923 per la prima volta gli arrivi dei ciclisti sono ripresi dalle cineprese e mostrati nei cinegiornali.

Tutte le maglie del giro.

La maglia rosa, simbolo del primato in classifica, viene introdotta al giro del 1931 ed il primo ad indossarla è Leandro Guerra, “la locomotiva umana”.

C’è poi la maglia verde assegnata al primo in classifica del gran premio della montagna, il numero uno degli scalatori. La maglia ciclamino dei velocisti e la maglia bianca indossata dal miglior giovane della classifica generale.

2022 Più di cent’anni dopo si corre ancora.

Ed è un giro (non solo) d’Italia. Ormai è infatti una tradizione quella di vedere i ciclisti “sconfinare” in altri Paesi. Quest’anno la “grande partenza” sarà il 6 maggio da Budapest in Ungheria.

I record sono quasi tutti legati al passato della corsa. Alfredo Binda, Fausto Coppi “il campionissimo” ed Eddy Merckx “il cannibale” condividono il record di cinque vittorie ciascuno.

Coppi è stato anche il più giovane vincitore del giro nel 1940 a 20 anni. Fiorenzo Magni “il leone delle Fiandre” è stato invece il più anziano nel 1955 a 35 anni. Wladimiro Panizza è il ciclista che ha partecipato più volte: ben 18. Mario Cipollini “re leone” è il ciclista che ha vinto più tappe: 42.

Quando penso al ciclismo più puro, penso ad un manipolo di atleti che non ha la certezza di vincere, ma la volontà di farlo, che non ha la certezza del successo, ma lo desidera più di ogni altra cosa.

Quasi trent’anni fa ho iniziato la mia carriera bancaria-finanziaria. Anch’io amo il mio lavoro e ci metto ogni giorno energia e professionalità, perché voglio dare ai miei clienti il meglio.

“Non come chi vince sempre, ma come chi non s’arrende mai.”
Frida Kahlo (Pittrice messicana; 06/07/1907-13/07/1954)

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