
Era il 26 agosto del 1948 quando ad un ragazzo poco più che ventenne, Michelangelo Buonarroti, venne commissionata dal cardinale francese Jean Bilhères de Lagraulas la scultura di una Vergine Maria vestita, con Cristo morto in braccio.
Aveva un anno di tempo per realizzarla. Oggi La Pietà di Michelangelo è una delle opere d’arte più note al mondo: ogni giorno più di 40.000 persone si emozionano al cospetto di questo capolavoro. Il dolore di una mamma. La grazia che commuove e sconvolge. Il silenzio e la fragilità. Il tempo che non osa.
ABC sono le iniziali di arte, bellezza e cultura. E’ mia personale convinzione che il mondo potrà progredire solo laddove saranno presenti bellezza e cultura e l’arte di queste è sicuramente espressione.
E subito penso all’immenso patrimonio artistico del nostro Paese. Si stima che l’Italia rappresenti il 60% del patrimonio artistico mondiale, tenendo conto sia dei beni posseduti, sia per quelli che nel corso della storia sono stati “prelevati” dal nostro territorio e sono oggi esposti nei più celebri musei al mondo.
L’Italia conta quasi 5.000 fra musei, gallerie, collezioni, aree archeologiche e complessi monumentali: un patrimonio artistico inestimabile, che si arricchisce di tanto in tanto con nuovi ritrovamenti.
Secondo i dati diffusi dal Sistan, il servizio di statistica del Ministero della Cultura, le visite nei musei e nei parchi archeologici statali hanno raggiunto nel 2024 la cifra record di 60.850.091 visite, dato finalmente superiore ai livelli pre-pandemici.
I siti museali statali sono 453 di cui 299 a pagamento e 154 a ingresso gratuito.
Nei siti a pagamento si sono contati 31.764.116 visitatori paganti e 19.848.707 ingressi liberi in occasione di giornate gratuite, come le prime domeniche del mese.
Le aree archeologiche con 31.487.563 ingressi superano di granlunga i musei con 18.743.830 visite.
I visitatori si sono concentrati su 3 siti in particolare: Colosseo (14.733.395), Gallerie degli Uffizi (5.294.968) e Parco archeologico di Pompei (4.267.233) lasciando agli altri siti le briciole.
Il fantastico Cenacolo Vinciano a Milano è stato visto solo da 529.422 persone, Il bellissimo Museo Archeologico di Napoli è stato visto solo da 532.985 persone.
Roma, Firenze, Napoli. Colosseo, Uffizi, Pompei. La concentrazione nei grandi poli resta forte. Questi numeri pongono nuove sfide. Il “dietro le quinte” messo in luce da questi numeri non è poi così facile da comprendere. La cultura si trova anche nei piccoli musei e nelle piccole gallerie e collezioni.
Vi auguro ed invito a dedicare un po’ di tempo all’arte durante le prossime vacanze, visitando con la vostra famiglia qualche museo, galleria o villa storica.
“La bellezza sta negli occhi di chi guarda.”
Goethe
