La perfezione si paga

Non sono care, ma costose. La perfezione si paga.”

Questa è la risposta ironica che qualche mese fa ha dato il Maestro dei maestri Pasticcieri italiani Iginio Massari a chi si lamentava dei 100 euro al chilogrammo a cui venivano vendute nei suoi negozi le chiacchere.

Negli stessi giorni a Los Angeles si faceva ancora meglio. la catena di supermercati di lusso Erewhon ha lanciato un nuovo prodotto tra i suoi scaffali: una singola fragola a marchio Elly Amai, importata da Kyoto, in Giappone, venduta a ben 18,99 dollari.

E’ recente la decisione del colosso francese Thelios di raddoppiare la produzione di occhiali nella fabbrica di Longarone. Nel cuore di un distretto industriale italiano che non ha paragoni al mondo.

Gregory Pack, Monica Vitti, Elton John, John Lennon, Audry Hepburn e Brigitte Bardot sono solo alcuni esempi di come togliere e mettere gli occhiali renda misteriosi, affascinanti, interessanti e non solo…sfigati.

Dall’ottocento gli occhiali sono diventati sempre più un oggetto di moda. Il loro fascino è poi esploso nel secolo scorso e poi consacrato quando negli anni 80 I grandi stilisti scoprono gli occhiali e ne fanno un simbolo del lusso.

In conclusione.
Oggi il settore del lusso vive un momento di debolezza. E’ in corso un rallentamento dei consumi americani, in parte dovuto ai dazi. E da qualche anno si è molto raffreddata la spesa di alta gamma da parte dei ricchi consumatori cinesi, in un Paese che deve ancora trovare una via d’uscita dalle difficoltà strutturali che hanno colpito la sua economia. Sostanzialmente stabile invece il consumo europeo di marchi “premium”.

Ma al di là di tutto il messaggio è chiaro: il lusso è resiliente.

Vola il prezzo delle chiacchere, vola il prezzo delle fragole.

Come aveva notato il sociologo Thorsten Veblen nel 1899 i consumi di lusso non rispondono a bisogni, ma costituiscono un fenomeno sociale e culturale.

Il settore del lusso rimane quindi tuttora un posto accogliente dove diversificare i propri investimenti.

Parliamone.

Il capolavoro del Canaletto nell’immagine dal titolo “Venezia, il ritorno del Bucintoro nel giorno dell’Ascensione” è appena stato venduto da Christie’s a 31,9 milioni di sterline. Appartenuto al Primo Ministro Britannico Sir Robert Walpole e giudicato una delle opere più sublimi dell’artista, ha stracciato il precedente traguardo di 13 milioni di sterline.

Il lusso è una necessità che inizia quando la necessità finisce.”

Coco Chanel

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *